Una tromba d’aria Marsala ha colpito la scuola Alcide De Gasperi, in contrada Terrenove, tra il 7 e il 9 ottobre 2026, distruggendo completamente la palestra dell’istituto e costringendo all’evacuazione di 273 studenti. L’evento, che si inserisce in un quadro di maltempo più ampio che ha interessato la provincia di Trapani, ha lasciato dietro di sé danni ingenti a un edificio scolastico frequentato ogni giorno da centinaia di bambini. La velocità con cui il personale ha messo in salvo gli alunni ha evitato conseguenze ben più gravi.
La palestra della De Gasperi rasa al suolo in contrada Terrenove
Il tornado si è abbattuto sulla scuola Alcide De Gasperi di Marsala con una violenza tale da rendere inagibile la palestra in pochi istanti. Le immagini circolate nelle ore successive mostrano la struttura completamente collassata: travi, lamiere e calcinacci sparsi sull’area sportiva che ogni giorno ospitava le lezioni di educazione fisica dei bambini. La localizzazione in contrada Terrenove, zona periferica del comune marsalese, non ha attenuato l’impatto dell’evento: la tromba d’aria ha colpito con precisione l’edificio scolastico, interessando anche alcune abitazioni della zona.
Sei persone hanno riportato ferite lievi, tra cui bambini. Il fatto che nessuno abbia subito conseguenze gravi è considerato straordinario da chi era presente, considerando la potenza del fenomeno atmosferico e la presenza massiccia di alunni nell’istituto al momento dell’impatto. Undici famiglie sono rimaste sfollate a causa dei danni alle abitazioni colpite nelle vicinanze della scuola.
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L’evacuazione di 273 studenti: come è andata
L’allontanamento degli alunni è avvenuto in tempi rapidi. I 273 studenti presenti nella scuola sono stati fatti uscire dall’edificio prima che i danni si estendessero ulteriormente. Il personale scolastico ha coordinato le operazioni di evacuazione in una situazione di emergenza improvvisa, senza che si registrassero episodi di panico incontrollato tra i bambini.
Il preside dell’istituto, citato da Fanpage.it, ha dichiarato che «il Signore ci ha aiutato», sottolineando come la rapidità dell’intervento e la fortuna abbiano scongiurato una strage. Una frase che riassume il senso di sollievo di un’intera comunità scolastica che si è trovata a fronteggiare un evento atmosferico di rara intensità per il territorio trapanese.
La scuola è stata dichiarata inagibile nelle parti danneggiate. Le famiglie degli studenti sono state avvisate nell’arco di breve tempo, e i bambini sono stati riconsegnati ai genitori in sicurezza. Le autorità locali hanno avviato le verifiche strutturali necessarie per stabilire l’entità complessiva dei danni all’edificio.
Il Trapanese colpito da un sistema di maltempo più esteso
La tromba d’aria a Marsala non è stata un episodio isolato. Il sistema perturbato che ha interessato la provincia di Trapani tra il 7 e il 9 ottobre 2026 ha colpito anche altri centri del territorio, tra cui Petrosino. Questo tipo di fenomeni — trombe d’aria e raffiche di vento estremo — si manifesta con crescente frequenza lungo le coste siciliane occidentali nei mesi autunnali, quando le differenze termiche tra il mare ancora caldo e le masse d’aria fredda in arrivo dal Nord Africa o dal Mediterraneo settentrionale creano le condizioni favorevoli alla formazione di vortici.
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I danni alle abitazioni private si aggiungono a quelli alla struttura scolastica, rendendo il bilancio dell’evento particolarmente pesante per una comunità di medie dimensioni come quella marsalese. Le 11 famiglie sfollate hanno dovuto lasciare le proprie case in attesa delle verifiche tecniche sugli immobili colpiti.
Cosa succede ora alla scuola e agli studenti
Con la palestra distrutta e parti dell’edificio dichiarate inagibili, la ripresa delle attività didattiche ordinarie alla De Gasperi dipenderà dai tempi di messa in sicurezza e dagli eventuali lavori urgenti disposti dal Comune di Marsala. Gli studenti evacuati potrebbero dover affrontare un periodo di sospensione delle lezioni o di trasferimento in sedi alternative, in attesa che le autorità competenti completino le valutazioni strutturali.
Sul fronte istituzionale, la gravità dell’evento ha aperto la discussione sulla necessità di riconoscere lo stato di emergenza per il territorio colpito, misura che consentirebbe di accedere a fondi straordinari per la ricostruzione e il sostegno alle famiglie sfollate. Per aggiornamenti ufficiali sulla situazione meteo e sulle allerte in corso nella provincia di Trapani è possibile consultare il portale della TGR Sicilia di RaiNews, che ha seguito l’evoluzione dell’evento sin dalle prime ore.
Quanto accaduto alla scuola Alcide De Gasperi di Marsala ricorda con forza quanto gli edifici scolastici siciliani — spesso costruiti decenni fa — restino vulnerabili di fronte a fenomeni atmosferici estremi che il cambiamento climatico rende sempre meno eccezionali. La salvezza di 273 bambini è un risultato straordinario, ma non può essere l’unica risposta: la messa in sicurezza del patrimonio scolastico rimane una priorità che il territorio trapanese, come il resto dell’isola, non può permettersi di rimandare.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








