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Inizia il 2026 attirando energia e positività: il talismano più potente è già in casa tua e non lo sai

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Tra Fisica quantistica, materiali naturali e rituali energetici, trasforma questi oggetti in un talismano personale e potente.

Da semplice elemento decorativo o funzionale, il tessuto diventa strumento di trasformazione personale. Non è più solo la materia che avvolge il corpo, ma diventa una seconda pelle capace di veicolare energia, protezione e intenzione. Questa visione è al centro della ricerca di Ricchezza Falcone Greco, studiosa da anni degli effetti del pensiero sulla materia e dell’applicazione della Fisica quantistica ai materiali tessili. Le sue creazioni non nascono dalla moda, ma dal bisogno di allineare corpo, mente e desideri profondi attraverso stoffe scelte in base a vibrazioni e simbologie.

La scelta dei materiali tra natura, storia e vibrazione

Non tutti i tessuti sono uguali. Secondo Falcone Greco, ogni fibra ha un proprio comportamento energetico, che interagisce con l’emotività e la psiche di chi la indossa. Il lavoro parte da un incontro personale, in cui la persona racconta le sue difficoltà, le aree della vita che vorrebbe riequilibrare, o semplicemente ciò da cui sente il bisogno di staccarsi.

La selezione dei materiali diventa quindi un gesto di cura, cucito sulla persona. La seta, ad esempio, viene considerata una barriera naturale contro le vibrazioni negative, grazie alla sua struttura morbida e avvolgente. Il lino, invece, offre una sensazione di libertà e alleggerimento, ideale per chi attraversa fasi di cambiamento o stress. La lana, simbolo di calore e radicamento, si adatta ai momenti in cui si cerca sicurezza.

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La lana, simbolo di calore e radicamento, si adatta ai momenti in cui si cerca sicurezza – gazzettadisicilia.it

Accanto a questi, anche velluti di seta, cotoni grezzi, canapa, raso e viscosa vengono impiegati, selezionati non solo per l’aspetto estetico ma per la loro funzione vibrazionale. Ogni stoffa viene attivata attraverso rituali specifici, che hanno lo scopo di “informarla”, ovvero caricarla energeticamente secondo l’obiettivo dichiarato.

Il risultato non è mai standard: ogni creazione è un pezzo unico, che riflette la mappa emotiva della persona, i suoi nodi da sciogliere e i suoi desideri nascosti. In questo processo, la materia tessile smette di essere passiva e si fa veicolo di un’intenzione.

I colori come onde di risonanza emotiva e mentale

Se il tessuto è il corpo, il colore è il linguaggio sottile con cui quella stoffa comunica. La scelta cromatica segue principi legati alla vibrazione del colore, non alle mode stagionali. Ogni tonalità, secondo la visione energetica, agisce su specifici centri vitali o stati emotivi.

Il verde, ad esempio, è associato a guarigione, speranza, equilibrio: viene consigliato a chi vive stati d’ansia o ha bisogno di centratura. Il rosso è legato all’energia vitale, alla forza di volontà, e stimola chi sta affrontando periodi di stanchezza o poca motivazione. Il giallo è un “sole interiore” contro la malinconia e la depressione: porta vitalità, leggerezza e apertura.

Più complesso il discorso sul nero, un colore spesso temuto, ma che Ricchezza Falcone Greco descrive come portatore di vibrazioni profonde, in grado di contenere, proteggere e assorbire. Il blu, in tutte le sue sfumature, si muove tra ordine mentale e rilassamento. L’azzurro, infine, diventa simbolo di protezione, soprattutto per le persone sensibili o che si trovano in ambienti caotici.

La cromia, quindi, non è solo una scelta estetica, ma una frequenza in grado di risuonare con lo stato interiore, correggere squilibri, accendere memorie dimenticate o rafforzare intenzioni. I colori non si usano “perché stanno bene”, ma perché servono.

Le creazioni finali – stole, sciarpe, mantelli – vengono cucite come rituali, accostando materiali e tonalità in modo armonico e funzionale. Ogni capo è pensato per essere indossato nei momenti di passaggio, durante rituali personali o anche nella vita quotidiana, come una forma di protezione, conforto o potenziamento. Un gesto silenzioso, che però porta con sé un messaggio energetico preciso, che il corpo e la psiche, in modi spesso inconsci, sanno cogliere.

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