Attualità

Indeterminato, ottimo stipendio e tanti benefit: la PA assume 1.340 lavoratori

Bando PAUn maxi-bando per la PA - (gazzettadisicilia.it)

Il nuovo bando offre 1.340 posti per laureati in diversi settori della Pubblica Amministrazione, con selezioni su base nazionale

Prosegue l’impegno della Pubblica Amministrazione nel rafforzare il proprio organico attraverso concorsi pubblici dedicati ai laureati. Il recente bando Ripam, con scadenza il 27 gennaio 2026, prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 1.340 unità di personale non dirigenziale, distribuite in molteplici settori amministrativi su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di una misura strategica per il rinnovo e il potenziamento della macchina statale, che coinvolge professionalità diversificate, dalla gestione amministrativa all’informatica, fino agli ambiti statistici e sociali.

La ripartizione dei posti e i profili richiesti

La selezione, organizzata sotto l’egida del Dipartimento della Funzione Pubblica, interessa vari profili professionali, con una particolare attenzione anche alle elevate competenze tecniche. Dei 1.340 posti, infatti, solo due sono riservati all’area delle elevate professionalità presso l’Agid (Agenzia per l’Italia digitale). Per tali posizioni è richiesto, oltre al titolo di studio, un requisito aggiuntivo: almeno due anni di esperienza documentata, maturata sia in ambito pubblico che privato.

Gli altri posti sono così suddivisi:

  • 697 funzionari amministrativi;
  • 219 funzionari economici;
  • 271 funzionari informatici;
  • 36 funzionari della comunicazione;
  • 33 funzionari statistici;
  • 2 funzionari chimici;
  • 8 assistenti sociali;
  • 2 bibliotecari;
  • 10 figure per attività economiche, commerciali e statistiche;
  • 50 funzionari tecnico-informatici e delle telecomunicazioni;
  • 10 archivisti di Stato e di biblioteca.

La distribuzione territoriale dei posti è calibrata in base alle esigenze di ciascuna Regione, con dettaglio specifico riportato negli allegati del bando.

Per partecipare al concorso è necessario soddisfare requisiti generali quali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’UE (con eccezioni per alcuni profili), maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all’impiego e assenza di provvedimenti disciplinari o condanne che impediscano l’assunzione in PA.

La selezione copre un ampio spettro di lauree, coerenti con la varietà dei profili richiesti. Si va dalle lauree triennali fino alle magistrali, con alcune specifiche classi di laurea tecniche e scientifiche per i ruoli più specializzati come quelli dell’Agid. Di seguito una sintesi dei titoli richiesti per alcune aree:

  • Elevate professionalità – Agid: laurea magistrale in ambito tecnico-scientifico o informatico, più esperienza biennale;
  • Funzionari amministrativi, economici, informatici e della comunicazione: laurea triennale o magistrale coerente con il profilo;
  • Funzionari statistici e chimici, assistenti sociali, bibliotecari, archivisti: laurea triennale o magistrale coerente con la specifica area.

Questa diversificazione risponde alla necessità di coprire competenze multidisciplinari in grado di supportare efficacemente le molteplici attività della Pubblica Amministrazione.

Domanda assunzione PA

Come presentare la domanda per l’assunzione nella PA – (gazzettadisicilia.it)

La procedura di selezione varia leggermente a seconda del profilo. Per le due posizioni di alto livello per l’Agid, è prevista una eventuale prova preselettiva qualora le candidature superino di dieci volte il numero dei posti disponibili.

Per tutti gli altri profili, il concorso si articola in:

  • una prova scritta computer-based composta da 40 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti;
  • una prova orale;
  • valutazione dei titoli.

La prova scritta verterà su tre tipologie di quesiti: 25 di indirizzo specifico, 8 di ragionamento critico-verbale e 7 situazionali su problematiche organizzative e gestionali. Il punteggio massimo ottenibile è 30 punti. È importante sottolineare che non rispondere a una domanda non comporta penalità, mentre una risposta errata comporta una detrazione di 0,25 punti. Per le domande situazionali, invece, le risposte sono valutate su una scala da 0 a 0,75 punti in base all’efficacia della risposta.

Saranno ammessi alla prova orale tutti coloro che conseguiranno almeno 21 punti nella prova scritta, senza soglie di sbarramento. All’orale si richiede il raggiungimento della stessa soglia minima per superare la prova. Le materie d’esame sono specificate nel bando e variano a seconda del profilo prescelto. Le date di convocazione per la prova scritta saranno comunicate dopo la chiusura del bando, fissata al 27 gennaio 2026.

Change privacy settings
×